Nel campionato di C Maschile si conclude, dopo la gara 2 dei quarti di finale play-off, il cammino del Basket Antonianum Quartu. La squadra allenata da Tony Atella ha disputato un buon match (conducendo anche nel primo quarto con 7 punti di margine, 6-13; 9-16) per poi cedere alla giovane squadra sassarese trascinata da Brunu, Cipriano e Re, con quest’ultimo che dopo un inizio non positivo, ha dato la spinta decisiva nella fase cruciale della gara. Primo quarto a due facce con il solo Cipriano  per i padroni di casa capace di contrastare il predominio ospite sotto le plance e biancoazzurri subito avanti (2-7; 6-13; 9-16). Un parziale di 9-2, ispirato dalle triple di Giordo e Ganga, ha fatto riprendere quota ai locali che hanno chiuso avanti di 4 il primo semitempo (22-18), gap maturato anche grazie a due errori degli ospiti che hanno consentito due facili canestri a Meschini e Giordo (quest’ultimo proprio allo scadere dei 10’). Nella seconda frazione di gioco c’è stato un bellissimo testa a testa (33-31) sino al primo vero allungo Dinamo (+9; 42-33) con divario limato dai quartesi, prima della sirena di metà gara, grazie a Suriano e Jordan (43-36 al 20’). Dopo l’intervallo lungo i locali hanno messo un altro tassello verso il passaggio del turno arrivando ad un vantaggio di 17 lunghezze (66-49), margine poi ridotto dal catch-and-shoot di Tiragallo e dal bell’appoggio al vetro del giovanissimo Medda (66-55). Nell’ultima frazione di gioco l’Antonianum ha provato generosamente a rientrare nel match (-5; 66-61) ma due triple pesantissime di Re hanno ricacciato indietro gli ospiti (72-61). Anziché mollare la squadra di Atella ha continuato a crederci e trascinata da un incredibile Ruggeri (sua la tripla del -4; 79-75) ha chiuso in crescendo terminando la gara, pur sconfitta, con uno scarto dignitosissimo (83-78). A spostare l’ago della bilancia a favore dei locali il trio, già citato, Brunu, Cipriano e Re con squadra di Sassu che grazie ad un gioco molto rapido e fluido sul perimetro e ad alcune buone penetrazioni delle sue guardie, è riuscito a compensare l’evidente gap fisico tra le due formazioni. Altra chiave del match per la squadra di casa la capacità di ribaltare l’azione con fast-break micidiali che hanno portato i locali quasi sempre al ferro. Per i ragazzi di Atella vanno fatti i doverosi complimenti a Ruggeri (classe 73) che ha chiuso in crescendo il torneo mostrando in campo meno della metà degli anni che l’anagrafe ci ricorda. Degna di menzione anche la crescita di Tiragallo nell’arco del campionato con match di play-off giocati ad un buonissimo livello. Valutazione positiva che va estesa anche ai più giovani delle annate 2007 e 2008. Da rimarcare anche il contributo dei più esperti Jordan, Suriano e Malpede, con questi ultimi due davvero generosi sul parquet e alla loro prima esperienza nel team quartese. Peccato l’aver affrontato il play-off con alcuni elementi chiave in non perfette condizioni fisiche ma nulla può togliere all’impresa di Re e compagni che hanno ampiamente meritato il passaggio in semifinale.

Sassu schiera il quintetto Brunu, Moscaritolo, Cecchini, Re, Cipriano mentre Atella risponde con Pirisi, R. Mattana, Suriano, Malpede, Jordan. L’avvio mostra un Antonianum voglioso di riscattare il passo falso di gara 1 ed una squadra di casa che approccia il match con una serie di errori al tiro, novità rispetto al match disputato a Quartu la settimana scorsa. Ci vuole un catch-and-shoot di Cipriano (unico ad opporsi allo strapotere fisico di Jordan e Malpede) per sboccare i locali che subiscono la pronta replica dei biancoazzurri a segno con Malpede (prima con un bellissimo hook, quindi dall’arco) e Jordan (in reverse) per il 2-7. Brunu attacca bene in uno contro uno ed il suo scarico premia il tiro aperto di Moscaritolo (4-7). Dopo una palla persa dagli ospiti arriva rapidissimo il fast-break finalizzato da Cecchini in layup (6-7). L’Antonianum, rispetto alla gara d’andata, appare molto più solido in difesa ed in attacco trova delle buone soluzioni con Jordan (assist di Pirisi) e Suriano (assist dello stesso Jordan). Il numero 23 ospite riesce anche a piazzare un ottimo jumper per il massimo vantaggio esterno (+7; 6-13). Cipriano si batte bene sotto le plance realizzando un gioco da tre punti ma sull’altro fronte Ruggeri, ottimo il suo impatto nel match, centra la retina dall’arco mantenendo il gap di sette lunghezze (9-16). Le triple di Giordo e Ganga cambiano l’inerzia del match ed i quartesi ci mettono del proprio perdendo banalmente alcuni palloni come quello che consente a Giordo di realizzare il +4 a fil di sirena (22-18 al 10’). Al rientro in campo uno scatenato Ruggeri manda a canestro Tiragallo (22-20) e col contropiede finalizzato da Suriano siamo di nuovo in parità (22-22). La tripla di Brunu sembra scuotere i locali che però subiscono un’altra bella azione degli ospiti concretizzata da Malpede (25-24). Si procede punto a punto. Da un lato vanno a segno Jordan (long-two), Tiragallo (assist di Malpede) e lo stesso Malpede (tripla), dall'altro si registrano le repliche locali ad opera di Meschini e Brunu (entrambi a segno dai 6.75) e quindi di Re che si sblocca con un pull-up-jump-shot dai 5 metri (33-31). Grazie ad un break di 9-2 (a firma di Cecchini, Cipriano, Brunu e Moscaritolo) la squadra di Sassu ottiene il nuovo massimo vantaggio (+9; 42-33) limato sul finale da Suriano e Jordan (a segno dopo l’assist del solito Ruggeri). Al rientro in campo, sul punteggio di 43-36, la squadra di casa piazza un ulteriore allungo. Brunu (tripla), Cipriano, Cecchini e Re (con due “bombe”), spingono i locali al massimo vantaggio (+17) in una fase in cui l’Antonianum trova la via del canestro con Ruggeri (serie di finte in penetrazione e realizzazione in layup dal lato destro, quindi doppietta a cronometro fermo), Jordan (jumper), lo stesso Malpede (palla rubata e assolo in contropiede, poi centro dall’arco) per il 66-49 al 28’. Con grande orgoglio i biancoazzurri non mollano e con Jordan (assist di Malpede), Tiragallo (piazzato) e Medda (bell’appoggio al vetro) si riavvicinano leggermente (66-55 al 30’). L’inerzia a favore dei quartesi prosegue nell’ultimo quarto. Pirisi (arresto e tiro) e Tiragallo (prima un long-two, poi una doppietta dalla linea della carità) realizzano i canestri che riducono a due possessi il gap (66-61). Le due triple di Re hanno un effetto dirompente sul match (72-61) ma i ragazzi di Atella non demordono. Tiragallo (abile sotto le plance a convertire a canestro un rimbalzo), Suriano (assist di un generosissimo Malpede), Jordan (dopo un rimbalzo offensivo e dalla lunetta), R. Mattana (azione da tre punti, centro-and-one) ed il solito Ruggeri (anche un'altra tripla per lui in questa fase) mettono a segno i centri del -4 (79-75). I quartesi continuano a lottare ma Brunu non fa sconti dalla lunetta (4/4) e il gap diviene ormai incolmabile (83-75). La tripla finale di Suriano rende meno amara la sconfitta (83-78 il punteggio definitivo) con Dinamo Academy che raggiunge, meritatamente, la semifinale. Top-scorer del match Jordan (20 punti), con Malpede (15), Tiragallo (14), Ruggeri (12) e Suriano (10) in doppia cifra. Per la squadra di Sassu in evidenza Brunu (18), Re (17) e Cipriano (16).

 

Parziali:
22-18; 21-18; 23-19; 17-23.

Tabellino Polisportiva Dinamo:
Zoccheddu n.e., Brunu 18, Pala n.e., Iaci n.e., Moscaritolo 4, Giordo 5, Cecchini 13, Meschini 5, Re 17, Ganga 3, Cipriano 16, De Rosas 2. Allenatore: G. Sassu. Assistente Allenatore: A. Dellacà.

Tabellino Antonianum:
Medda 2, R. Mattana 3, Ruggeri 12, Malpede 15, Suriano 10, Jordan 20, Pirisi 2, Neri, A. Mattana, Tiragallo 14. Allenatore: A. Atella.