Nel big match d’apertura del nuovo anno non è riuscita l’impresa dell’Antonianum Basket che ha cercato di frenare la corsa della capolista, imbattuta, del campionato di B Femminile. La squadra di Fraghì ha disputato un grandissimo incontro e per lunghi tratti ha messo in seria difficoltà la Mercede Alghero che alla fine l’ha spuntata anche grazie alle soluzioni dall’arco (saranno ben dieci le conclusioni dai 6.75 messe a segno dalle ospiti). Nel primo quarto sono partite davvero forte le algheresi che trascinate da Murgia, Silanos e Coni hanno preso un buon vantaggio (+10; 9-19 al 9’) per poi chiudere avanti di due possessi pieni la prima frazione di gioco (13-19). Con grande pazienza e con un’ottima difesa a zona le locali sono riuscite a risalire la china sino a riagganciare e superare le ragazze di Monticelli con una incontenibile Pacilio (29-28). Messa la freccia le biancoazzurre hanno chiuso metà gara avanti di un possesso pieno col centro di Papalexis proprio a fil di sirena (35-32). Dopo l’intervallo si è assistito ad una fase di gioco equilibratissima spezzata, dopo circa tre minuti, da una serie di centri di Petrova e Murgia che hanno permesso alle algheresi un mini-allungo poi rivelatosi decisivo (37-45). Persa Pacilio, temporaneamente, per un infortunio alla mano l’Antonianum ha avuto un passaggio a vuoto e non è riuscito più a colmare il gap nonostante tutti i generosi sforzi. Punteggio finale 57 a 71 a favore delle ospiti che così si confermano in vetta alla classifica grazie a 10 successi in altrettante gare. Top-scorer del match Aurora Murgia (24 punti per lei) mentre per l’Antonianum in doppia cifra la già citata Sabrina Pacilio (17) ed Ana Ljubenovic (15).

Fraghì propone il quintetto Papalexis, Saba, Ruggeri, Pacilio, Ljubenovic mentre Monticelli si affida inizialmente a Silanos, Murgia, Derekyuvlieva, Coni, Petrova. L’avvio delle ospiti è piuttosto buono grazie ai centri di Murgia (anche dall’arco) e Derekyuvlieva mentre l’Antonianum fallisce diverse conclusioni con tiri aperti e, nonostante il buon volume di gioco, riesce a realizzare solo un centro con Saba in layup (2-7). Vantaggio ospite che tocca la decina (+10; 9-19) grazie ai centri di Coni (due triple dall’angolo) e Silanos con repliche locali ad opera di Ljubebovic e Pacilio (azione da tre punti, centro-and-one in seguito ad un bellissimo gioco a due). Nonostante il divario nel punteggio la gara appare del tutto aperta. Le biancoazzurre riducono gli aiuti sulle esterne (pagando qualcosa nei tiri dall’arco) ma limitano le notevoli potenzialità di Silanos e Murgia nelle penetrazioni. Nel pitturato riescono a caricare di falli Petrova (ben tre commessi in questa prima frazione di gioco). Sul finire del periodo Saba manda a canestro Ljubenovic e la stessa numero 14 di casa chiude il quarto con i liberi che riportano a due possessi pieni di ritardo l’Antonianum (13-19 al 10’). Dopo il mini-intervallo il piano di gioco delle locali si concretizza appieno. Con Petrova gravata di falli le biancoazzurre acquisiscono ancor maggior consapevolezza e pian piano riescono a ricucire il gap. In questa fase davvero brava Pacilio a sfruttare i mismatch con Douglas ed Antonianum che grazie a centri della stessa Pacilio (appoggio al vetro, poi in jump-shot su scarico di Papalexis, quindi un catch-and-shoot ed infine un’azione da tre punti), di Saba, quindi di Fadda su assist di Ljubenovic e poi con protagoniste le stesse due giocatrici a ruoli invertiti (centro di Ljubenovic su assist di Fadda) si porta per la prima volta avanti (29-28). Dopo una serie di ribaltamenti nel punteggio metà gara si chiude con la prodezza di Papalexis proprio a fil di sirena, azione in cui le padrone di casa avevano a diposizione solo 3 secondi per andare al tiro (35-32 al 20’). Dopo l’intervallo lungo la terza frazione di gara mostra uno straordinario equilibrio in campo. Per 3’ di gioco il punteggio non si muove e ci vuole la verve di Murgia (a segno anche con un bel floater), ben assistita da Silanos e Coni per il nuovo mini-allungo ospite (37-45). Pacilio, tra le migliori in campo, subisce un infortunio alle dita della mano sinistra ed è costretta a uscire dal campo con Antonianum che risente, e non poco, dell’assenza dell’esperta e forte giocatrice beneventana. Le locali ora muovono lo score soprattutto dalla lunetta con Papalexis, quindi dal campo con Barone e dall’arco con Ruggeri (unica “bomba” della gara per le biancoazzurre) mentre le ospiti si affidano a Petrova (due canestri con partenze in post-alto), quindi Silanos e Coni (autrici di alcuni centri dai 6.75). La quarta frazione di gioco si apre sul punteggio di 44-53. L’Antonianum con i centri di Papalexis, Saba, Barone e della rientrante Pacilio prova a riportarsi a contatto ma sull’altro fronte le triple di Silanos e Coni ed i centri di Petrova e Murgia impediscono ogni tentativo concreto di riavvicinamento delle quartesi. Il match si chiude con l’assist di Pacilio per la realizzazione di Ljubenovic con tabellone che recita 57 a 71 a favore della squadra di Monticelli.

 

Parziali:

13-19; 22-13; 9-21; 12-18.

 

Tabellino Antonianum:

Saba 8, Fraghì, Ruggeri 3, Pacilio 17, Fadda 2, Ljubenovic 15, Piludu, Jordan n.e., Dessì n.e., Barone 4, Papalexis 7. Allenatore: S. Fraghì. Assistente Allenatrice: F. Amadasi.

 

Tabellino Mercede Alghero:

Maugeri, Murgia 24, Kjolchevska n.e., Derekyuvlieva 4, Coni 17, Petrova 8, Cavallero, Vitali, Bebbe n.e., Silanos 14, Moro, Douglas 4. Allenatrice: M. Monticelli.