La Storia dell'Antonianum Basket PDF Stampa E-mail
Scritto da maurizio.paulis   
Lunedì 24 Agosto 2009 16:31


L’Antonianum nasce a Quartu Sant'Elena nel 1984, per iniziativa di Padre Arcangelo, parroco della chiesa di Sant’Antonio, e di un gruppo di parrocchiani tra i quali Umberto Delogu, Paolo Cabras e Natale Cocco. Dopo un primo tentativo di pochi mesi l’attività della società viene affidata al giovane Gigi Ruggeri, ex direttore sportivo del Basket Quartu.

Il quartiere di Sant’Antonio è un quartiere popolare, al confine con quello in forte espansione di Pizzeserra. Non ci sono altre attività sportive oltre il calcio. Ruggeri organizza e conduce i corsi di minbasket,che si svolgono  nel campo parrocchiale di via Macomer, e in uno  stanzino quando piove. Si gioca con i palloni arancioni in gomma morbida (gommoni). Le uniche attrezzature del campo sono  costituite dai canestri; la convivenza con il campo di calcio contiguo è problematica. L’iscrizione costa £ 7.000, la quota mensile 10.000. Le prime lezioni, in doppio turno, coinvolgono una cinquantina di  bambini. L’anno successivo, 86/87, le adesioni salgono a 148, a Ruggeri si affiancano altri allenatori, Sergio Picci, Angelino Usai, l’organizzazione di Irma Dessì. Della vecchia società rimane solo Natale Cocco, presidente onorario.

Negli anni successivi il numero degli iscritti sale rapidamente: 190 nel 87/88, 255 nel 89/90. I 227 atleti iscritti al solo minibasket ne fanno da quest’anno la società minibasket più numerosa della Sardegna.

Nel 1988 la presenza di una squadra propaganda maschile ed una femminile segnano il debutto della società nell’attività federale. I maschi finiranno settimi su 8 e le femmine ottave su nove.

Nel 1988 viene realizzato l’impianto di illuminazione, e  la recinzione,l’anno successivo  viene realizzato un secondo campo da minibasket.

Nel 1989/90 arrivano i primi  risultati agonistici, con la squadretta propaganda maschile che si affaccia alle finaline provinciali. Gli allenatori, oltre Gigi Ruggeri , Irma Dessì e Sergio Picci, sono ora anche Sissi Carcassi, Antonello Puddu, Aldo Delogu, Umberto Carboni, Renato Ibba, Roberto Farci.

Il numero dei tesserati sale costantemente, 300 nel 90/91: in quest’anno viene anche ottenuto l’uso parziale della palestra della scuola media di via Fadda, appena terminata,. Vengono iscritte tre squadre al campionato propaganda maschile, quella “A” si piazza terza nel campionato provinciale.

Lo staff tecnico si arricchisce di Maurizio Paulis, l’unico tuttora in organico,  di Gianfranco Tintis e di Enzo Terrasi,.

Nel 91/92, 2° posto campionati  provinciali  propaganda e a quello ragazzi, in bacheca si esibisce il titolo di  campioni d’Italia PGS propaganda. Anche la  struttura organizzativa  si arricchisce di nuove presenze, tra le quali  spicca quella di Mariano Secci. Il nuovo direttore tecnico è Beppe Desini

Nel 92/93 gli iscritti sono 307, arriva il primo titolo di campioni regionali propaganda, e un secondo posto  nella categoria ragazzi. Gigi Ruggeri lascia il campo per dedicarsi all’organizzazione, suo vice è Mariano Secci. Arrivano altri allenatori, il  più noto è Gabriele Follesa. L’anno successivo, 93/94, arriva il titolo di campioni regionali ragazzi. Gli iscritti sono diventati 322. La mancanza di un campo coperto per le squadre agonistiche limita la possibilità della crescita tecnica; molti ragazzi, e squadre intere, vengono trasferiti alla società Basket Quartu. Inizia ad allenare Gigi Ragatzu, nel settore femminile.

In quest’anno parte il progetto del nuovo impianto sportivo, che inizia con la costituzione di una cooperativa presieduta da Gigi Ruggeri, l’Antonianum 93. La cooperativa è la forma giuridica scelta per poter contrarre mutui e obbligazioni. Viene richiesto un mutuo al Credito Sportivo e viene richiesta in concessione all’Amministrazione Comunale un’area di 8200mq, dove si progetta una palestra coperta e vari altri campi.

Il 94/95 è l’anno del femminile. L’Antonianum si aggiudica il campionato propaganda femminile, il titolo regionale del campionato ragazze e quello allieve femminile. Gli iscritti sono 389.

Nel 95/96 la società è campione provinciale allievi , nel 96/97 è campione regionale propaganda femminile e allieve Gli atleti passano da 429 a 417. Inizia la sua collaborazione con la società Walter Catani, nel ruolo di capo allenatore, mentre Beppe Desini diventa direttore sportivo.

Nel 97  a dicembre Mariano Secci succede a Gigi Ruggeri nella  presidenza dell’associazione.

Il 97/98 mette a bilancio  407 atleti e la vittoria nel campionato propaganda femminile e in quello maschile . Ma soprattutto, dopo le mille peripezie di un'estenuante storia burocratica, il 16 marzo viene finalmente siglato il contratto di mutuo con il Credito Sportivo.

L’anno 98/99 è quello della svolta . Gli iscritti sono 450, la società partecipa a tutti i campionati giovanili, aggiudicandosi il campionato regionale ragazzi. Debutta la prima squadra femminile nel campionato di serie C.

Nel luglio 98 iniziano i lavori per la realizzazione del nuovo  campo. Il 15 aprile 1999 viene inaugurato il nuovo complesso  sportivo dell’Antonianum, che abbandona la sede storica dell’oratorio di via Macomer. Il nuovo impianto si estende su 8244 metri quadri, ha una palestra con 300 posti a sedere, due campi all’aperto, due campi di calcetto, un palestra per ginnastica, sale uffici, spogliatoi per 92 posti.

1999/2000 Gli iscritti raggiungono il numero record di 509. La prima squadra femminile vince il campionato di serie C e viene promossa in serie B. La squadra  allievi si aggiudica il titolo regionale. Gigi Ruggeri lascia la presidenza della cooperativa Antonianum 93 a Beppe Desini.

Nel 2000/2001 i numeri calano a 455, la società si aggiudica il campionato propaganda femminile e quello cadette. Il campionato di serie B si chiude con la retrocessione e l’immediato ripescaggio.

Nel 2001/2002 gli iscritti sono 449. I titoli vinti sono quelli di campioni regionali cadetti e di  BAM femminile; quest’ultima squadra  vince anche la fase interzonale e si qualifica alle finali nazionali. La prima squadra retrocede dalla serie B ma è la  prima delle ripescate. Un ragazzo dell’Antonianum, Matteo Sarritzu, 1986, viene convocato per la nazionale juniores.

Questi gli Allenatori che hanno guidato squadre e gruppi all’Antonianum: Umberto Carboni, Sissi Carcassi, Aldo Delogu, Renato Ibba, Gianfranco Tintis, Roberto Farci, Antonello Puddu, Luca Tintis, Luca Mascia, Antonello Sechi, Andrea Durante, Franca Delogu, Betti Piras, Arnaldo Lai, Roberto Cuneo, Marcello Ibba, Conchita Tironi, Alberto Firpo, Franco Angioni,  Ferruccio Sabiucciu, Massimo Ivaldi, Patrizia Dessì, Pierpaolo Ruggeri, Rosario Arena, Omar Pinna, Maurizio Bodano, Lello Asunis, Davide Pannullo, Alessandro Dettin, Gabriele Follesa, Enzo Terrasi, PierFrancesco Zurru, Riccardo Pinna, Michele Cadau.

Nella stagione 2002/03: Walter Catani, Beppe Desini, Mario Desogus, Gigi Ragatzu, Ezio Fa, Mauro Farris, Riccardo Marreddu, Alessandro Sulis, Pino Corda, Mauro Diana, Maurizio Paulis, Efisio Casana, Alessia Pinna, Laura Perra, Silvia Cadoni, Ilaria Marreddu, Alessandro Secci, Angela Mulas, Andrea Selis.