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Scritto da Antonianum   
Lunedì 24 Agosto 2009 16:31

 

La nostra sede è situata in Via Monsignor Angioni 46Quartu Sant'Elena, città di oltre settantamila abitanti alle porte di Cagliari.

Siamo attivi  principalmente nel settore giovanile, sia femminile che maschile. Siamo presenti in tutte le categorie e le nostre prime squadre militano nel campionato di serie C Silver maschile e serie B Femminile. Dal nostro movimento sono nate una cooperativa che si occupa principalmente di aspetti economico produttivi (Antonianum 93) ed una società che si occupa di attività per adulti e attività sociali per i ragazzi (Sport Events).

La nostra storia inizia nel lontano 1984 su campi dall’oratorio della chiesa di Sant'Antonio. Oggi possediamo un nostro complesso sportivo dotato di 4 campi di basket (due coperti con pavimentazione in parquet, due esterni strutturati con PVC per permetterne l'uso tutto l'anno), 12 canestri fissi e 4 mobili. Abbiamo recentemente installato dispositivi a pannelli solari e impianti di condizionamento.

 

La nostra storia.

L’Antonianum nasce a Quartu Sant'Elena nel 1984, per iniziativa di Padre Arcangelo, parroco della chiesa di Sant’Antonio, e di un gruppo di parrocchiani tra i quali Umberto Delogu, Paolo Cabras e Natale Cocco. Dopo un primo tentativo di pochi mesi l’attività della società viene affidata al giovane Gigi Ruggeri, ex direttore sportivo del Basket Quartu.

Il quartiere di Sant’Antonio è un quartiere popolare, al confine con quello in forte espansione di Pitz'e serra. Non ci sono altre attività sportive oltre il calcio. Ruggeri organizza e conduce i corsi di minbasket,che si svolgono  nel campo parrocchiale di via Macomer, e in uno  stanzino quando piove. Si gioca con i palloni arancioni in gomma morbida (gommoni). Le uniche attrezzature del campo sono  costituite dai canestri; la convivenza con il campo di calcio contiguo è problematica. L’iscrizione costa £ 7.000, la quota mensile 10.000. Le prime lezioni, in doppio turno, coinvolgono una cinquantina di  bambini. Nell'annata sportiva 1986/87, le adesioni salgono a 148, a Ruggeri si affiancano altri allenatori, Sergio Picci, Angelino Usai, l’organizzazione di Irma Dessì. Della vecchia società rimane solo Natale Cocco, presidente onorario.

Negli anni successivi il numero degli iscritti sale rapidamente: 190 nel 87/88, 255 nel 89/90. I 227 atleti iscritti al solo minibasket ne fanno da quest’anno la società minibasket più numerosa della Sardegna.

Nel 1988 la presenza di una squadra propaganda maschile ed una femminile segnano il debutto della società nell’attività federale. I maschi finiranno settimi su 8 e le femmine ottave su nove.

Sempre nel 1988 viene realizzato l’impianto di illuminazione, e  la recinzione,l’anno successivo  viene realizzato un secondo campo da minibasket.

Nel 1989/90 arrivano i primi  risultati agonistici, con la squadretta propaganda maschile che si affaccia alle finaline provinciali. Gli allenatori, oltre Gigi Ruggeri , Irma Dessì e Sergio Picci, sono ora anche Sissi Carcassi, Antonello Puddu, Aldo Delogu, Umberto Carboni, Renato Ibba, Roberto Farci.

Il numero dei tesserati sale costantemente, 300 nel 1990/91: in quest’anno viene anche ottenuto l’uso parziale della palestra della scuola media di via Fadda, appena terminata,. Vengono iscritte tre squadre al campionato propaganda maschile, quella “A” si piazza terza nel campionato provinciale.

Lo staff tecnico si arricchisce di Maurizio Paulis, l’unico tuttora in organico,  di Gianfranco Tintis e di Enzo Terrasi,.

Nel 1991/92, 2° posto campionati  provinciali  propaganda e a quello ragazzi, in bacheca si esibisce il titolo di  campioni d’Italia PGS propaganda. Anche la  struttura organizzativa  si arricchisce di nuove presenze, tra le quali  spicca quella di Mariano Secci. Il nuovo direttore tecnico è Beppe Desini

Nel 1992/93 gli iscritti sono 307, arriva il primo titolo di campioni regionali propaganda, e un secondo posto  nella categoria ragazzi. Gigi Ruggeri lascia il campo per dedicarsi all’organizzazione, suo vice è Mariano Secci. Arrivano altri allenatori, il  più noto è Gabriele Follesa. L’anno successivo, 1993/94, arriva il titolo di campioni regionali ragazzi. Gli iscritti sono diventati 322. La mancanza di un campo coperto per le squadre agonistiche limita la possibilità della crescita tecnica; molti ragazzi, e squadre intere, vengono trasferiti alla società Basket Quartu. Inizia ad allenare Gigi Ragatzu, nel settore femminile.

In quest’anno parte il progetto del nuovo impianto sportivo, che inizia con la costituzione di una cooperativa presieduta da Gigi Ruggeri, l’Antonianum 93. La cooperativa è la forma giuridica scelta per poter contrarre mutui e obbligazioni. Viene richiesto un mutuo al Credito Sportivo e viene richiesta in concessione all’Amministrazione Comunale un’area di 8200mq, dove si progetta una palestra coperta e vari altri campi.

Il 1994/95 è l’anno del femminile. L’Antonianum si aggiudica il campionato propaganda femminile, il titolo regionale del campionato ragazze e quello allieve femminile. Gli iscritti sono 389.

Nel 1995/96 la società è campione provinciale allievi , nel 1996/97 è campione regionale propaganda femminile e allieve Gli atleti passano da 429 a 417. Inizia la sua collaborazione con la società Walter Catani, nel ruolo di capo allenatore, mentre Beppe Desini diventa direttore sportivo.

Nel 97  a dicembre Mariano Secci succede a Gigi Ruggeri nella  presidenza dell’associazione.

Il 1997/98 mette a bilancio  407 atleti e la vittoria nel campionato propaganda femminile e in quello maschile . Ma soprattutto, dopo le mille peripezie di un'estenuante storia burocratica, il 16 marzo viene finalmente siglato il contratto di mutuo con il Credito Sportivo.

L’anno 1998/99 è quello della svolta. Gli iscritti sono 450, la società partecipa a tutti i campionati giovanili, aggiudicandosi il campionato regionale ragazzi. Debutta la prima squadra femminile nel campionato di serie C.

Nel luglio 98 iniziano i lavori per la realizzazione del nuovo  campo. Il 15 aprile 1999 viene inaugurato il nuovo complesso  sportivo dell’Antonianum, che abbandona la sede storica dell’oratorio di via Macomer. Il nuovo impianto si estende su 8244 metri quadri, ha una palestra con 300 posti a sedere, due campi all’aperto, due campi di calcetto, un palestra per ginnastica, sale uffici, spogliatoi per 92 posti.

1999/2000 Gli iscritti raggiungono il numero record di 509. La prima squadra femminile vince il campionato di serie C e viene promossa in serie B. La squadra  allievi si aggiudica il titolo regionale. Gigi Ruggeri lascia la presidenza della cooperativa Antonianum 93 a Beppe Desini.

Nel 2000/2001 i numeri calano a 455, la società si aggiudica il campionato propaganda femminile e quello cadette. Il campionato di serie B si chiude con la retrocessione e l’immediato ripescaggio.

Nel 2001/2002 gli iscritti sono 449. I titoli vinti sono quelli di campioni regionali cadetti e di  BAM femminile; quest’ultima squadra  vince anche la fase interzonale e si qualifica alle finali nazionali. La prima squadra retrocede dalla serie B ma è la  prima delle ripescate. Un ragazzo dell’Antonianum, Matteo Sarritzu, 1986, viene convocato per la nazionale juniores.

Nel 2004 Matteo Sarritzu, giocatore del vivaio quartese, annata 1986, di ruolo guardia, va a giocare in serie A2 con il Montegranaro.

Nel 2005 a squadra maschile, allenata da Giorgio Fioretto, conquista la promozione in serie C maschile dopo aver battuto la New Stars di Capoterra. Tra i protagonisti Leandro Lottatori, Mario Seu, Gianni Irde, Alberto e Riccardo Melis, Checco Sanna.

La squadra femminile guidata dalla veterana playmaker Alessia Pinna conquista la promozione in serie B Nazionale.

Nel 2006 l’Antonianum conquista il titolo provinciale Gazzelle femminile

Nel 2007 si registrano i primi successi provinciali e regionali delle atlete dell’annata 1995 guidate da Valter Catani nella categoria esordienti.

Nel 2008 proseguono i successi del gruppo 1995 (titolo provinciale e regionale Under 13 F).

Nel 2009 la squadra dell’annata 1995 femminile, allenata da Beppe Desini, si riconferma campione regionale nella categoria Under 14F. Quattro ragazze di questa squadra, tra cui Carla Spiga e Marta Dessì, vincono il titolo regionale del torneo 3 contro 3 Join the Game.

Alessandro Secci guida la rappresentativa esordienti (annate 1997-1998) al primo successo regionale. Fa l’esordio in squadra Manuela Brusa, giocatrice che in futuro sarà grande protagonista col suo talento e fisicità in tutte le categorie Under.

Nel 2010 in serie C maschile, la squadra allenata da Tony Atella, che vanta giocatori del calibro di Romano Ruggeri, Riccardo Defraia, Leandro Lottatori e Mauro Michielli, si qualifica per i quarti di finale dei play-off.

In serie B femminile, la squadra allenata da Checco Russo, che ha in organico Alessandra Ganga e la brasiliana Evelyn Ofer Turcato, perde la finalissima dei play-off contro l’Olmedo.

Continua il predominio regionale delle ragazze dell’annata 1995.  Allenate da Checco Russo vincono il loro terzo titolo regionale e si qualificano per la fase Interzona. Guidate dallo stesso allenatore varie ragazze (Carla Spiga, Federica Fratta, Marta Dessì, Daniela Ripoli e Eugenia Ruggeri), con la rappresentativa regionale, si classificano al sesto posto nel trofeo regioni (miglior risultato di una rappresentativa femminile sarda sinora). Carla Spiga viene convocata nella nazionale Under 15 femminile.

Guidate da Valter Catani le ragazze del 1997-1998 vincono il campionato regionale Under 13. Quattro di queste ragazze, Gaia Biella, Manuela Brusa, Alessia Matta ed Alessandra Angela Pisu, dopo il titolo regionale di categoria, conquistano anche il titolo di vice-capionesse italiane nella finale di Jesolo, specialità 3 contro 3 (Join the Game).

Nel 2011 ennesimo titolo regionale per le atlete delle annate 1997-1998 (allenatore Checco Russo) che vincono nella categoria Under 14 e si qualificano per la fase interzona nella categoria Under 15 (allenatore Valter Catani) insieme al gruppo dell’annata 1996. Il quartetto Gaia Biella, Manuela Brusa, Alessia Matta ed Alessandra Angela Pisu conquista anche il bronzo nazionale a Caorle, specialità 3 contro 3 (Join the Game), categoria Under 14.

Manuela Brusa viene convocata nella nazionale Under 14 femminile.

Nel 2012 la suadra di C maschile, allenata da Tony Atella, giunge sino alla finalissima promozione dove viene sconfitta dal Sant’Orsola Sassari. Grandi protagonisti dell’annata Romano Ruggeri, Riccardo Defraia, Daniele Locci e Claudio Acunzo (già campione d’Italia nella Juve Caserta negli anni 90).

La serie B femminile, allenata da Massimo Riga, si qualifica per le finali promozione per la serie A3.

La squadra femminile Under 17 allenata da Massimo Riga, coach vice-campione d’Italia a Taranto e aiuto-coach nelle rappresentative nazionali femminili, vince il titolo regionale e si qualifica alla fase Interzona. Tra le atlete protagoniste di questi successi Manuela Brusa viene convocata nella nazionale Under 15 femminile.

Nel 2013 la squadra di serie C maschile, guidata da Tony Atella, giunge sino alla semifinale play-off dove viene sconfitta dal Calasetta. Fa l’esordio in maglia biancoazzurra Giovanni Biggio, annata 1994.

La serie B femminile, guidata da Beppe Desini, vince il titolo regionale ed ottiene il passaggio ai play-off per la promozione in serie A3. Laura Piras, Giulia Lai e Roberta Saba guidano un gruppo giovanissimo dove le più giovani hanno appena 15 anni.

Storico successo per la squadra Under 19 maschile, allenata da Tony Atella, che conquista il titolo regionale contro la Dinamo Sassari. Grande protagonista ed MVP delle finali Daniele Locci (annata 1994). Il team quartese sfiora anche il passaggio alle finali nazionali ma fatale è la sconfitta con la squadra marchigiana dello Jesi.

Coach Romano Ruggeri guida il gruppo 1996-1997 alla vittoria del campionato regionale Under 17 femminile. La squadra quartese sfiora l’accesso alle finali nazionali ma perde la gara decisiva con Varese.

Nel 2014 in serie C maschile la squadra di Tony Atella conquista la semifinale play-off dove viene sconfitta dall’Esperia Cagliari. Protagonisti della cavalcata Riccardo Defraia, i fratelli Gianmarco ed Enrico Piras, Enrico Novelli e Romano Ruggeri.

In serie A3 femminile l’Antonianum, guidato da Fabrizio Asunis ottiene la salvezza. Tra le protagoniste Manuela Brusa, Alessia Matta, Gaia Biella, Giorgia Ermito e Beatrice Morselli.

Ancora successi regionali per i gruppi 1995 e 1997 nei rispettivi campionati (Under 19F e Under 17F) e qualificazione alle fasi interzona. Allenatore Romano Ruggeri.

Nel 2015 in serie C maschile al termine del campionato lascia il suo posto Tony Atella dopo tanti anni alla guida della prima squadra maschile.

In serie A3 femminile la squadra di Fabrizio Asunis si classifica al settimo posto. Tra le protagoniste l’argentina Natasha Giselle David e Rachele Niola.

La squadra di Fabrizio Asunis, dopo aver vinto il titolo regionale nella categoria Under 19F, ottiene una storica qualificazione alle finali nazionali sconfiggendo nello spareggio la Carpedil Salerno. Protagonista assoluta Manuela Brusa che riceve una nuova convocazione nella nazionale di categoria. In evidenza in questa squadra anche Alessia Matta, Gaia Biella, Elena Papalexis e Sofia Argiolas.

Matteo Pau, annata 2001, ottiene il riconoscimento di miglior giocatore della rappresentativa sarda al trofeo regioni 2015.

Nel 2016 in serie C Silver maschile, l’Antonianum guidato da Fabrizio Asunis, giunge sino ai quarti di finale play-off. Grandi protagonisti Giovanni Biggio, Nicola Salis e Daniele Locci.

In serie B femminile, la squadra allenata da Simone Grandesso Silvestri, vice-campione regionale perde lo spareggio per la promozione con la Magik Parma. Protagoniste dell’annata Rachele Niola, Giulia Lai e Manuela Brusa.

Nel 2017 in serie C Silver maschile, l’Antonianum guidato da Fabrizio Asunis, giunge terzo.

In serie B femminile la squadra allenata da Simone Grandesso Silvestri giunge quinta. Tra le protagoniste la veterana Alessia Piras.

Nel campionato Under 20 femminile, la squadra vice-campione regionale in carica allenata da Simone Grandesso Silvestri, perde lo spareggio per l’accesso all’Interzona contro la Dike Napoli.

Nel 2018 in serie C maschile la squadra allenata da Fabrizio Asunis e Manuel Puddu si qualifica ai play-off. La prima squadra femminile, allenata da Simone Grandesso, giunge sesta nel campionato di serie B e seconda nella Coppa Primavera.

Nel 2019 in serie C maschile la squadra allenata da Fabrizio Asunis e Manuel Puddu giunge alla semifinale play-off. La prima squadra femminile, allenata da Simone Grandesso, giunge sesta nel campionato di serie C.

Nel 2020 i campionati subiscono la sospensione a causa dell'emergenza coronavirus.

Impianti

Antonianum, qualche foto che rappresenta la nostra società e i nostri impianti

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Settembre 2020 15:41