C Silver. Antonianum 67 - Santa Croce Olbia 87 PDF Stampa E-mail
Scritto da Max   
Lunedì 25 Novembre 2019 09:59

Sconfitta amara per l’Antonianum nel campionato di C Silver maschile. La squadra di Asunis e Puddu dopo aver condotto anche con 12 lunghezze di vantaggio (48-36 al 22’) e ancora avanti nell’ultima frazione di gioco (63-61 al minuto 36’) ha subito un incredibile parziale di 4-26 in soli 4’ di match. Il passivo, davvero anomalo per i tempi e modi in cui è maturato, è stato frutto di una serie interminabile di tiri liberi (ben 18 quelli realizzati da Tola e compagni nel quarto periodo) sanzionati contro i locali (in bonus già nei primi minuti dell’ultimo semitempo) anche a causa di una serie di falli considerati antisportivi poi aggravati da falli tecnici per le proteste dei giocatori biancoazzurri.  Il pubblico di casa non ha gradito la direzione di gara ed ha protestato vivacemente sottolineando con applausi ironici i canestri finali della Santa Croce Olbia che alla fine si è imposta col punteggio di 67 a 87. Protagonista positivo del match Cordedda che ha totalizzato un bottino personale di 27 punti.

Asunis, assenti Biggio, Musiu e Paddeo, schiera il quintetto Ruggeri, Piano, M. Locci, D. Locci, Polledo mentre Mazzoleni si affida inizialmente a Tola, Sanciu, Caboni, Casula, Cordedda. Gli ospiti propongono una zona 2-3 fronte pari che crea delle difficoltà iniziali ai biancoazzurri che sul proprio lato subiscono le triple di Cordedda e Casula e le penetrazioni di Caboni. Le uniche repliche locali, su iniziative singole, portano la firma di Polledo (a segno dopo un rimbalzo offensivo) e D. Locci (in tap-in) per il 4-12 al 4’. L’Antonianum finalmente inizia a leggere meglio i movimenti della difesa ospite e migliora la fluidità in attacco che si concretizza con tiri aperti che portano D. Locci a centrare la retina dall’arco (7-12). Dopo la risposta del solito Cordedda dai 6.75 ancora D. Locci (dopo una bella finta e plastico layup) e Polledo (assist di M. Locci) riavvicinano i quartesi (11-15). Arriva però una nuova “bomba” di Cordedda che consente il nuovo alluno ospite (11-18). I padroni di casa in questa fase difendono più aggressivi (anche sui portatori di palla) ed arrivano una serie di recuperi poi trasformati in fulminei contropiedi che vengono finalizzati da Pau e M.Locci. Dopo la risposta di Tola è ancora M. Locci a segnare per il 19-21 di fine primo quarto. La seconda frazione di gioco prosegue sull’inerzia favorevole ai locali. Deliperi (prima un centro in reverse, poi un fast-break), Astara e Pau portano in vantaggio i biancoazzurri che continuano a recuperare molto palloni in difesa e a ribaltare rapidamente l’azione. La Santa Croce Olbia in questa fase muove lo score unicamente con Careddu e Cordedda (30-25). Margine di vantaggio quartese che raggiunge le 6 lunghezze dopo le realizzazioni di Astara e M. Locci (assistito dallo stesso Astara) con controrepliche prima di Cordedda in penetrazione e poi di Tola dalla lunetta (+6; 34-28). Gli ospiti quindi si riportano a contatto affidandosi al solito Cordedda (implacabile dall’arco) e a Casula (anche per lui una “bomba”) i quali replicano ai centri di un ispirato D. Locci (37-36). Il break di 4-0 targato Polledo chiude metà gara sul 41-36.  Al rientro dagli spogliatoi l’Antonianum sembra poter prendere il largo. D. Locci, Pau e Polledo lanciano i biancoazzurri sul +12 (48-36), massimo vantaggio assoluto. Le triple di Casula e Cordedda però rianimano gli ospiti che riescono a ricucire lo strappo in una fase in cui l’Antonianum accusa qualche passaggio a vuoto, sbaglia molte conclusioni e realizza unicamente con Pau su assist di capitan Ruggeri (50-47). Arriva comunque la provvidenziale “bomba” dall’angolo di Saddi (53-47) con tre quarti di gara che si chiudono con i liberi di Casula e Cordedda (53-50). Dopo  l’ultimo mini-intervallo il match entra nella sua fase decisiva. Vietri (sino a questo momento piuttosto in ombra) realizza la tripla del pareggio (53-53) ed il match ora prosegue punto a punto. Astara (arresto e tiro), Saddi (buon movimento nel pitturato chiuso in semi-hook) e Deliperi (penetrazione vincente) vanno a realizzare con risposte di Casula e soprattutto di uno scatenato Vietri (63-61). Il match sembra poter proseguire sui binari dell’equilibrio ed invece gli ultimi 240” secondi di gioco si trasformano in un monologo dalla lunetta per gli ospiti. Tra liberi per superamento bonus, antisportivi e tecnici l’Olbia mette a referto 18 tiri dalla lunetta realizzati da Vietri, Tola e Cordedda. L’Antonianum che vede uscire per 5 falli nell’ordine Saddi, Polledo e Deliperi  (due dei quali lasciano il campo dopo un fallo tecnico, l’altro in seguito ad un antisportivo) in questa fase realizza solo due apprezzabili canestri con Pau. Fasi finali un po' caotiche con pubblico che contesta apertamente le decisioni arbitrali sottolineando con applausi ironici gli ultimi centri degli ospiti che alla fine dilagano (67-87).

Parziali:
19-21; 22-15; 12-14; 14-37.

Tabellino Antonianum:
M. Locci 9, Ruggeri 2, Polledo 14, D. Locci 11, Pau 14, Deliperi 6, Stocchino ne, Argiolas, Saddi 5, Astara 6, Piano. Allenatore:  Fabrizio Asunis. Aiuto allenatore: Manuel Puddu.

Tabellino S. Croce Olbia:
Casula 19, Cordedda 27, Caboni 2, Vietri 19, Azzara ne, Pinna, Tola 11, Sene 1, Careddu 2, Sanciu 6, Catardi. Allenatore: Giampiero Mazzoleni.

 

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