C Silver. Basket Olbia 101 - Antonianum 102 d1ts PDF Stampa E-mail
Scritto da Max   
Lunedì 24 Aprile 2017 17:46

 

Chiude in bellezza la squadra di Fabrizio Asunis che nell’ultimo match della fase ad orologio del campionato di C Silver si impone dopo un tempo supplementare sul campo del Basket Olbia. Match piacevole e ricco di belle giocate senza grandi tensioni e carichi emotivi visto che la classifica era ormai già delineata per entrambe le squadre. Dopo l’incredibile canestro di Tullio Datome a fil di sirena (realizzato dalla lunghissima distanza e in condizioni di precario equilibrio), centro che ha portato le squadre all’overtime sul punteggio di 89-89, l’Antonianum è riuscito a spuntarla nel rush finale con una serie di centri di Mattana che hanno fissato sul 101 a 102 il risultato definitivo della gara. Mattatore dell’incontro Daniele Locci (autore di 30 punti, conditi da ben 17 rimbalzi) mentre per i locali in grande evidenza Tullio Datome, protagonista dell’incredibile aggancio al 40’ ed autore di 29 punti complessivi. Con questo successo l’Antonianum raggiunge i 32 punti in classifica frutto di 16 vittorie e 8 sconfitte, e chiude il campionato in terza posizione dietro alla capolista Esperia (38) e al Calasetta (36). Un ottimo campionato quello della squadra biancoazzurra che ha dimostrato di potersela giocare alla pari con tutte le avversarie (battute tutte almeno una volta a eccezione della capolista) in un percorso di crescita che ha visto protagonisti numerosi giocatori del vivaio quartese. Senza un pivot di ruolo (vista anche la perdurante assenza di Angius) la squadra allenata da Fabrizio Asunis, coadiuvato da Manuel Puddu per la parte tecnica e da Marcello Cominu per quella atletica, ha tenuto sempre molto bene il campo mostrando spesso un gioco estremamente piacevole, vivace e di ottimo contenuto tecnico.  A parte qualche piccola e prevedibile pausa e pochi reali passaggi a vuoto nella stagione il team quartese si è ritagliato uno spazio da protagonista in questo campionato chiudendo con un più che lusinghiero terzo posto e soprattutto con un inestimabile saldo attivo costituito dalla valorizzazione dei propri giovani. I più piccoli hanno iniziato a respirare l’aria della prima squadra facendosi sempre trovare pronti quando sono stati chiamati in causa (parliamo di Pau, Astara, Piludu, Zamara e dello stesso Saddi purtroppo bloccato da un grave infortunio dopo un bellissimo avvio di stagione). Hanno proseguito il loro percorso di crescita i due talenti dell’annata 1998 di casa Antonianum, Melis e Mattana, che hanno, rispettivamente, confermato (il primo) ed aumentato (il secondo) il proprio minutaggio in gara dando un ottimo contributo nelle rotazioni e risultando decisivi in diverse gare. Ottimo il contributo del più giovane dei fratelli Locci (Marco), annata 1995, che ha via-via incrementato la propria presenza in campo mostrando anche un notevole miglioramento sul piano della maturità. Conferme per gli altri due 1995, Serra e Onnis, col primo che ha patito nella fase finale del torneo un infortunio alla caviglia dal quale si è ripreso alla grande (vedasi le ultime gare di campionato, ad esempio sabato scorso a Olbia ha piazzato 4 “bombe” su 5 tentativi) mentre il secondo, di rientro da un’esperienza all’estero per motivi di studio, ha dato un buon contributo nella parte conclusiva della stagione. Dei più esperti, seppur ancora giovanissimi, Biggio e Locci (Daniele), annata 1994, non si possono che confermare le grandi doti, giocatori che da anni sono considerati tra i migliori di quest’annata in Sardegna. Biggio ha mostrato delle capacità atletiche e tecniche di grande livello ed una corsa in progressione davvero fuori dal comune. Locci, da un punto di vista squisitamente tecnico, non ha da invidiare niente a nessuno e di lui va anche esaltata la capacità difensiva che si traduce in ogni gara in un grande quantitativo di palloni recuperati, rimbalzi e nella minimizzazione del contributo del suo avversario diretto. Se riuscisse a mantenere sempre la calma e a sopportare meglio le provocazioni a cui inevitabilmente si va incontro in una gara, sarebbe praticamente un giocatore perfetto. Siamo certi che anche in questo aspetto Daniele migliorerà nel prossimo futuro. Grande encomio va fatto per Salis e Novelli. Il primo, oltre alle indiscusse doti di realizzatore, si è sacrificato in marcature davvero complicate vista anche l’assenza di un pivot di ruolo. Quest’anno qualche punto in meno in attacco ma un lavoro davvero prezioso nel pitturato sui due lati del campo. Discorso di sacrificio difensivo a cui va accomunato certamente Novelli, giocatore generosissimo e dalle straordinarie doti agonistiche e atletiche. Ottimo realizzatore e tiratore seriale (di “striscia”), quest’anno, per impegni di lavoro, non ha potuto dare il massimo in alcune gare ma non ha fatto mai mancare il suo contributo, alle volte giungendo in extremis sul campo di gara dopo una giornata lavorativa. Sperando di non aver dimenticato nessuno concludiamo con il “veterano” Ruggeri, una vita sui campi di basket. Inutile descriverne le doti tecniche e umane, sono note a tutti. Anche quest’anno, da buon capitano, ha dato l’esempio a tutta la squadra e soprattutto ai più giovani che, fatalmente, continuano a “rubargli” via-via qualche minuto in più sul campo e che hanno sempre occasione durante tutta la settimana di apprendere cosa significa avere passione per il basket, cosa significa impegno e sacrificio, serietà, voglia di imparare e allo stesso tempo divertirsi praticando uno sport che di bellezza non è secondo a nessuno.  In campo poi è capace di mostrare ancora qualche giocata di altissima scuola. Un esempio fondamentale per tutti.
Dato che ci sono vorrei ringraziare i dirigenti Mauro e Cosimo che mi hanno aiutato in questo lungo cammino. Dati sempre puntuali e precisi e chiacchierate importanti per aiutarmi a descrivere le gare che non ho potuto seguire in prima persona.  Alla prossima !

 

 

Parziali:
25-23; 22-20; 20-20; 22-26; 12-13.

Tabellino Basket Olbia:
Vietri 21, Gaye 4, Degortes, Datome 29, Pinna 12, Masala 18, Pipiciello 6, Pes, Abeltino 11. Allenatore: Salvatore Franzini.

Tabellino Antonianum:
Melis 9, Ruggeri, Pau 3, D. Locci 30, Salis 19, M. Locci 2, Serra 18, Mattana 7, Onnis 10, Astara 4, Piludu. Allenatore: Fabrizio Asunis.

Fase ad orologio: risultati e classifica finale